Il fascicolo contiene una perizia con quattro fotografie realizzate da Giulio Brocherel. Le immagini ricostruiscono la scena del crimine e sono volte a evidenziare le posizioni in cui si trovavano le due testimoni che asseriscono di avere visto Giuseppe Centoz mentre molestava la nipote Innocenta Pellissier. È un caso abbastanza anomalo, in cui la fotografia viene usata non per documentare la scena del crimine, ma per mostrare la sua ricostruzione a vantaggio degli inquirenti.