Nato a Courmayeur nel 1871 e morto nel 1954, Jules (Giulio) Brocherel fu una figura centrale nella cultura valdostana della prima metà del Novecento. Fotografo e produttore di cartoline illustrate, studioso di folklore, dialettologia e toponomastica, si impegnò nella valorizzazione, anche turistica, del territorio attraverso studi etnografici, iniziative editoriali e campagne fotografiche. Fu fondatore e direttore del mensile culturale “Augusta Prætoria”, dal 1919 al 1953, e nel 1951 primo direttore della Biblioteca Regionale. Pubblicò diverse opere di divulgazione culturale e turistica come la Guida illustrata di Courmayeur e dintorni (1895), la monografia Castelli valdostani (1930) e i due volumi La Valle d’Aosta (1932-33).
Alla fotografia si avvicinò, dopo gli studi magistrali e un breve periodo di insegnamento, seguendo il professionista aostano Luigi Broggi, del quale rilevò l'archivio fotografico dopo la morte, nel 1916. Nel 1900 partecipò in qualità di rilevatore scientifico e fotografo, alla spedizione nel Tien Shan centrale organizzata dal principe Scipione Borghese, impresa che gli valse una notorietà internazionale e la collaborazione con diverse testate dell’epoca.
La sua produzione fotografica è ben rappresentata dal fondo Brocherel-Broggi conservato presso l’Association Valdôtaine des Archives Sonores (AVAS), che raccoglie migliaia di immagini della prima metà del Novecento: paesaggi alpini, architettura rurale, monumenti, ritratti, attività artigianali e scene di vita quotidiana.