Presunti atti di libidine nei confronti di Innocenta Pellissier da parte di Giuseppe Centoz, Rhêmes-Saint-Georges (AO), 1913
Descrizione
Giuseppe Centoz è imputato "di atti di libidine per avere il 22 maggio 1913 in luogo pubblico del territorio di Rhêmes-Saint-Georges e con abuso di relazioni domestiche commesso atti di libidine senza che fossero diretti a congiunzione carnale sopra la persona della propria nipote Pellissier Innocenta di anni 10 con lui convivente”. Viene assolto dalla Corte di assise di Ivrea nel 1914.