La busta contiene fotografie di documentazione del crimine, delle persone coinvolte e del processo; cliché; ritagli di giornale e una piantina del luogo del delitto.
Si possono individuare: 1) Un servizio sul crimine 2) un servizio sul processo d’appello, realizzati dall’agenzia Foto attualità giornalistica Ghidoni Cappelli che nel 1958, ai tempi del processo d’appello, diventa Foto Ghidoni attualità giornalistica e uno scatto dell’agenzia Francesco Leoni sul reo nel carcere di Porto Azzurro