Omicidio di Maria Mereu, Giovanni e Giuseppina Virdis da parte di Francesco Virdis, Torino, 1957
Descrizione
La sera dell’12 novembre 1957 Francesco Virdis, appartenente ad una famiglia di immigrati sardi che vivono nella periferia torinese, manomette il bocchettone del gas nella casa dove abita con la madre e i due fratelli e li lascia morire nel sonno. Alle origini del gesto ci sono l’odio e la miseria: rapporti familiari difficili, litigi, difficoltà economiche e mal di vivere.