Presunto omicidio di Vincenzina Virando da parte di Ettore Grande, Bangkok, 1938
Descrizione
La mattina del 23 novembre 1938 Vincenzina Virando, che si è da pochi mesi sposata con il diplomatico Ettore Grande e si è trasferita con lui a Bangkok si uccide con tre colpi di pistola nella sua camera da letto. Della morte viene accusato il marito che viene processato, condannato in primo grado e poi assolto con formula piena in cassazione nel 1951.
Il fascicolo giudiziario a carico di Ettore Grande non risulta conservato tra quelli dell’Assise di Torino e va ricercato presso l’Archivio centrale dello Stato tra le carte della Cassazione; presso l’archivio di Stato di Torino si conserva la sentenza d’Assise dell’11 aprile 1941 (ASTo, Sezioni Riunite, Corte d’Assise, Sentenze, vol. anno 1941, mazzo 26).