Omicidio di don Virgilio Costa da parte del conte Alessandro Faella, Imola, 1881
Descrizione
Il 12 agosto 1881, il conte Alessandro Faella invitò don Virgilio Costa a visitare un villino, che stava facendo costruire a Imola, poco fuori Porta Bologna. Il sacerdote fu condotto con un pretesto in fondo a un pozzo nelle pertinenze dell'edificio; dall'imboccatura, il nobile lo colpì ripetutamente con delle enormi pietre e lo ricoprì di pulone di riso fino a quando non morì per asfissia