Dossier

Toffan Alessandra, "delitto a Rosso di Davagna"

Toffan Alessandra, "delitto a Rosso di Davagna"
Descrizione
Primo Bellese, operaio disoccupato di ventisette anni, viene trovato morto in un fossato a Rosso, frazione del comune genovese di Davagna. Sarebbe caduto nel fossato in seguito a una spinta della moglie, Alessandra Toffan, ventinovenne di origine marchigiana, madre di un bambino di diciotto mesi e in attesa di un altro figlio, che avrebbe confessato il fatto dopo varie dichiarazioni contrastanti. I due stavano rincasando a Meco, con il bambino, dopo aver cenato a Rosso di Davagna a casa di conoscenti, il 15 maggio 1958, e avrebbero litigato come spesso accadeva per la poca inclinazione al lavoro e l’abitudine al bere del marito. Dopo la caduta la donna sarebbe tornata da sola a casa, pensando che il marito sarebbe riuscito a risalire sul sentiero e l’avrebbe seguita. Solo la mattina sarebbe andata alla sua ricerca. Le indagini portano alla scoperta di una relazione della donna con un maturo contadino della zona, il cinquantenne Giuseppe Ricci, detto Badoglio, che l’aiutava nelle difficili situazioni finanziarie in cui versava e che in un primo momento viene sospettato di complicità nel delitto. Il primo a intervenire sul luogo della disgrazia è il brigadiere Fantino dei carabinieri di Bargagli che chiede poi l’intervento del nucleo di Palazzo Ducale, con il brigadiere De Marinis e l’appuntato Di Via. Il sostituto procuratore è il dottor Calabrese. Nell’ottobre 1959 si arriva al giudizio in Corte d’assise e Toffan viene condannata a sette anni, un mese e venti giorni di reclusione per uxoricidio. Le viene riconosciuta la semi infermità mentale e l’attenuante della provocazione.
Estremi cronologici
15/05/1958 – 1961
Luogo/i
Davagna (GE), frazione Rosso
Bibliografia
Un operaio rinvenuto sfracellato in un torrente vi sarebbe stato spinto dalla moglie durante una lite, «Il Secolo XIX», 17 maggio 1958, p. 4
La presunta uxoricida di Rosso di Davagna nega d’aver spinto il marito nel fossato, «Il Secolo XIX», 15 ottobre 1959, p. 4
Il processo contro Alessandra Toffan continua stamane a Rosso di Davagna, «Il Secolo XIX», 16 ottobre 1959, p. 4
Il sopralluogo a Meco di Davagna favorevole alla difesa dell’imputata, «Il Secolo XIX», 17 ottobre 1959, p. 5
Sette anni di reclusione all’omicida di Davagna, «Il Secolo XIX», 21 ottobre 1959, p. 4
Vittime
Autore (accertato o presunto) del crimine
Persone coinvolte
Ricci Giuseppe, presunto amante di Alessandra Toffan, poi riconosciuto estraneo ai fatti
Processi
Crimini
Pubblicazioni
Esemplari