Dossier

Silvi Angelo e Alesi Mariano

Silvi Angelo e Alesi Mariano
Descrizione
Nella notte di giovedì 17 aprile 1958 nell’officina Meccanica Carpenteria Meca a calata Chiappella, nel porto di Genova, il guardiano Gerolamo Valle, ex carabiniere di 76 anni, residente con la famiglia della figlia a Sampierdarena, viene ucciso da alcuni ladri che, sopresi dall’uomo durante il furto, lo avrebbero colpito ripetutamente con una mazzetta tentando poi di bruciarne il corpo. Le indagini, condotte dal dirigente dello scalo marittimo Guido Sarni e dal capitano del nucleo dei carabinieri di Palazzo Ducale, Francesco Friscia, si concentrano sul ventisettenne Angelo Silvi, manovale che era stato licenziato dalla Meca proprio quel giorno e che un testimone – il finanziere Luciano Sclavo – aveva visto allontanarsi dall’officina la sera insieme ad un altro uomo, Mariano Alesi, un custode abusivo d’auto di origine siciliana. Dopo tre giorni di interrogatori i due confessano accusandosi però reciprocamente dell’esecuzione del delitto. Vengono denunciati per concorso in omicidio volontario aggravato e incendio doloso. Di Angelo Silvi «Il Secolo XIX» scrive: “ieri nel pomeriggio, mentre era fotografato negli uffici della polizia dello scalo marittimo, non ha smesso per un attimo di sorridere, quasi compiaciuto per quanto gli stava accadendo”.
Estremi cronologici
23/04/1958 – 27/02/1961
Luogo/i
Genova, calata Chiappella
Vittime
Autore (accertato o presunto) del crimine
Processi
Crimini
Pubblicazioni
Esemplari