La mattina del 10 giugno 1955, a Genova, Stella Tempesta, una donna calabrese di 26 anni, colpisce con una coltellata alla schiena il conterraneo Giuseppe Fragomeni, di 35 anni, che da tempo la importunava e che in quel frangente stava tentando di usarle violenza e si dà alla fuga. Fragomeni aveva alloggiato presso la famiglia di Tempesta, in una casa di via San Pantaleo nella zona di San Bernardino, con la moglie e i quattro figli, poi la donna l’aveva lasciato a causa dei suoi tradimenti e, dopo un periodo in cui si era trasferito altrove, Fragomeni era tornato a vivere con la famiglia Tempesta, composta da Stella, da suo marito Giuseppe D’Agostino, di professione netturbino, e dai due figli. Ad assistere alla scena della violenza una zia di Tempesta, Teresa Ghibelli, che in quei giorni alloggiava con lei. Le indagini sono condotte dal vicecomandante della squadra mobile, dottor Calenda e dal sostituto procuratore, dottor Calabrese.
Estremi cronologici
10/06/1955 – 14/06/1956
Luogo/i
Genova
Bibliografia
Accoltellato dalla donna che ha invano insidiato esasperata da un nuovo insistente tentativo, «Il Secolo XIX», 11 giugno 1955, p. 4
Sempre latitante l’accoltellatrice mentre migliorano le condizioni del ferito, «Il Secolo XIX», 12 giugno 1955, p. 4
Segreto l’interrogatorio dell’uomo accoltellato nella casetta di S. Bernardino, «Il Secolo XIX», 14 giugno 1955, p. 4