L'opera fu promossa dalle istituzioni di Rovereto per commemorare il direttore dell'Imperial-Regio ginnasio superiore cittadino, vittima di un efferato assassinio. Gli autori dei testi in prosa e in versi sono docenti e studenti del medesimo istituto; i principali enti pubblici e privati roveretani e di altre città dell'Impero austro-ungarico si unirono pubblicamente al cordoglio