Dossier

Graziosi

Graziosi
Descrizione
Il musicista Arnaldo Graziosi è in vacanza a Fiuggi con la moglie Maria Cappa e la figlia di tre anni Andreina, quando la mattina del 22 ottobre 1945 l’uomo scende nella hall dell’albergo e comunica che la moglie è morta, a suo dire si sarebbe sparata un colpo di pistola e avrebbe lasciato un biglietto d’addio in cui spiegava le ragioni del suo gesto: l’aver contratto la sifilide da una precedente relazione e aver contagiato marito e figlia. La tesi del suicidio però non convince e i sospetti si concentrano sul marito che nel processo alla Corte d’assise di Frosinone, iniziato il 2 giugno 1947, viene condannato a 24 anni, pena confermata in tutti i gradi di giudizio (la condanna della Corte d'assise è del 27 novembre 1947). Graziosi cerca anche di evadere, ma viene ricatturato. Riceverà poi la grazia dal presidente Gronchi nel 1959. Nel 1997 lascia un biglietto d’addio e si toglie la vita, gettandosi dal balcone di casa.
Estremi cronologici
1945 – 1959
Vittime
Maria Cappa
Autore (accertato o presunto) del crimine
Arnaldo Graziosi
Processi
Crimini
Pubblicazioni
Esemplari