Processo Chiabodo per omicidio aggravato - 1° grado
Descrizione
Nadir Chiabodo è imputato per omicidio aggravato, rapina aggravata, oltraggio a pubblico ufficiale.
Il pubblico ministero è Vincenzo Tacconi, gli avvocati Chabod e Salza rappresentano rispettivamente la sorella e i genitori della vittima. Il presidente della Corte è Aquila. La pubblica accusa sostiene la tesi dell’omicidio a scopo di rapina e chiede l’ergastolo. Mentre Chiabodo, che nel corso degli anni dà diverse versioni del movente del delitto, in questo primo processo afferma di aver ucciso Angela Cavallero in seguito ad un litigio. Afferma di aver conosciuto la donna nel 1952 a Torino alla festa dell’Unità, al parco Michelotti (fatto che viene negato dai conoscenti di Cavallero), di averla rivista per caso a Courmayeur e di essersi dato con lei un appuntamento per un incontro amoroso sfociato in una lite quando Cavallero si era accorta che Chiabodo portava al dito la fede nuziale. Chiabodo l'avrebbe quindi pugnalata e avrebbe preso il braccialetto, l’orologio e il portafoglio per simulare una rapina.
La difesa sostiene la semi infermità mentale dell’imputato, forte della perizia psichiatria del dottor Porta, direttore del manicomio giudiziario di Reggio Emilia, mentre la controperizia del medico legale Giorgio Canuto ritiene l’imputato capace di intendere e di volere.
La difesa ricorrerà in appello invocando la semi infermità mentale, ribadendo che nella famiglia di Chiabodo sono presenti diversi casi di malattia mentale.
Fase del procedimento
1°
Luogo
Aosta
Estremi cronologici
03/03/1955 – 07/03/1955
Data di detenzione
21/09/1953
Sentenza
Condanna a 24 anni di reclusione per omicidio aggravato, a 5 anni e quattro mesi e 80.000 lire di multa per rapina, a quattro mesi per oltraggio a un agente di custodia, e a quattro anni di libertà vigilata. La pena complessiva è dunque di 29 anni 8 mesi, di cui tre condonati perché vengono riconosciute le attenuanti generiche.
Luogo di detenzione
Torre dei Balivi, Aosta. Viene trasferito alle Nuove di Torino il 9 gennaio 1955