«Decisa a sopprimersi insieme al piccolo Camillo, per impedire che andasse a vivere col padre da cui la moglie doveva separarsi. [...] Si tratta di decidere se "la madre più cinica del secolo" va considerata una pazza o una criminale. [...] Chi, ogni tanto, raccoglie la sue confidenze sullo scabroso argomento è un'altra donna travolta da un delitto: la contessa Pia Caroselli Bellentani [....] "L'idea che Camillo mi fosse tolto - raccontò la Comel - suscitò in me una gelosia selvaggia» (Il nuovo Corriere della Sera, 5-10-1952)