Processo

Processo Fenaroli, Ghiani, Inzolia per omicidio - 1° grado (Roma, 1961)

Descrizione
L'11 giugno 1961 la Corte d'assise di Roma (presieduta dal consigliere Nicolò La Bua, composta da due magistrati e sei giudici popolari, «fra cui una donna») condanna Giovanni Fenaroli e Raoul Ghiani all'ergastolo, Carlo Inzolia viene assolto per insufficienza di prove. Ventimila persone attesero la sentenza fino all'alba fuori dal tribunale.
Persone coinvolte
Nicolò La Bua, presidente Corte d'assise
Giuseppe Mauro, pubblico ministero
Giovanni Fernaroli, imputato
Raoul Ghiani, imputato
Carlo Inzolia, imputato
Francesco Carnelutti, avvocato difensore
Giuseppe Sacchi, testimone
Fase del procedimento
1° grado
Luogo
Roma
Ufficio giudicante
Corte d'assise
Estremi cronologici
06/02/1961 – 11/06/1961
Pubblicazioni e/o Fascicoli archivistici collegati
Note
«consenta la continuazione del processo e l'apertura del dibattito, o se è necessario [...] annullare la sentenza di rinvio a giudizio dei tre imputati, invalidare la lunga istruzione formale e condotta per un anno dal giovane giudice istruttore Roberto Modigliani, ricominciare tutto da capo» (Cdi-1961-02-07-notte.pdf)
Esemplari