Omicidio di Wilma Montesi da parte di ignoti, Torvajanica, 1953
Descrizione
La mattina dell'11 aprile 1953 un muratore, Fortunato Bettini, trova sulla spiaggia di Torvajanica il corpo di Wilma Montesi. Il corpo ha piccoli segni rossastri sulla fronte, sul braccio sinistro e sulla coscia destra, è privo di calze, del reggicalze e della gonna. Esaminata la salma, il medico Agostino Di Giorgio, data l'ora del decesso a non più di 24 ore prima del ritrovamento del corpo. Il 16 settembre l'autopsia eseguita dai professori Carella e Frache stabilisce che la Montesi è morta il tardo pomeriggio del 9 d'asfissia per annegamento senza aver subito violenze. Una nuova autopsia è disposta nel 1954 e stabilisce che la morte è sopraggiunta per annegamento la sera del 10 aprile 1953.